analogia di un sogno reale

 

 

Mi hanno insegnato a sognare. Ho studiato su come non soffocare il mio fanciullino. Ogni giorno inseguo, anche con tratti di ossessione, il mio sogno. Una tra le cose per me più importanti è proprio il sogno. Trasporre un idea in un immagine ormai è una necessità quasi fisica. Ma perché creo immagini? Da dove è scaturita questa necessita che muta in sogno e diventa realtà allo stesso tempo? Molte cose non so spiegarle ma so che le faccio. Circa 11 anni fa ho deciso di percorrere una strada che giorno dopo giorno, grazie a me ed anche la gente che mi circonda, si trasforma in qualcosa di sempre più concreto.

ricordo (ossessivo) dell’immagine – esposizione

Da sabato 12 maggio 2012 presso il locale  Ras-ciamuraje vino et cetera di Cisterna d’Asti (AT) sarà visionarie la mia esposizione: ricordo (ossessivo) dell’immagine. Vi consiglio di andare, sia per l’esposizione e sia per la qualità del  locale.


Senior meet Junior

Ciao a tutti, oggi vi propongo un’interessante iniziativa dell’associazione nazionale fotografi. Si tratta di una serata totalmente gratuita dove i giovani fotografi emergenti “junior” incontrano i fotografi “senior” per un confronto diretto ed una lettura del proprio portfolio. Io l’ho fatto l’anno scorso a Torino e devo dire che ne vale la pena, sia dal punto di vista umano che professionale. Quindi non esitate, iscrivetevi  e partecipate numerosi. Di seguito le istruzioni per iscriversi:

Cosa e’ “Senior meet Junior”
Contemporaneamente, in molte locations, diversi fotografi professionisti con esperienza consolidata (i “Senior”) saranno a disposizione per incontrare – informalmente e gratuitamente – i colleghi professionisti al loro esordio (i Junior).
L’iniziativa e’ ideata e coordinata dall’Associazione Nazionale Fotografi Professionisti TAU Visual.

Quando: in contemporanea nazionale, la sera del 17 maggio 2012
Dalla pagina 
http://www.fotografi.org/senior-meet-junior/
e’ possibile registrarsi per partecipare all’incontro “Senior Meet Junior” che si terra’, in contemporanea nazionale, il 17 maggio 2012 sera, in molte citta’ d’Italia.

Lo spirito dell’incontro
E’ un incontro fra due competenze diverse: l’esperienza (i senior) e la freschezza (i junior). Nasce per mettere in contatto due “volti” della professione fotografica, in questo momento di epocale evoluzione e rifondazione.
I “senior” sono professionisti di provata capacita’, anche se non necessariamente anziani anagraficamente (si può essere “senior” anche a 30-35 anni, se si hanno dieci anni di attività valida e di successo alle spalle).
I “junior” – a loro volta – sono esordienti fotografi, aspiranti o giovani professionisti, assistenti fotografi, studenti di fotografia…  (anche se non necessariamente di eta’ anagrafica giovane…)
Tutto avviene in forma spontanea e gratuita: nessuno deve pagare alcunche’.

Condividiamo la creativita’. E anche lo spuntino.
Anche il catering – lo spuntino – e’ condiviso: questo significa che ognuno porta da casa qualcosa da mangiare e da bere: una bottiglia di vino, o un paio di birre, dei tramezzini, delle patatine, una torta salata, una bottiglia di coca, del formaggio, degli affettati… quello che si vuole.
All’arrivo, viene tutto messo su un tavolone comune, e durante la serata tutti possono attingere.

Come partecipare
Puoi prenotarti da subito, prima che i posti disponibili si esauriscano.
Basta compilare il form che trovi alla pagina:
http://www.fotografi.org/senior-meet-junior/
Puoi fare passaparola ai giovani colleghi con cui sei in contatto…

viaggiazioni

Velocità di paessaggi che sfrecciano per un frame davanti ai miei occhi. Solo sostanza niente anima sostituita dai pensieri che scorrono di pari passo con i paessaggi. Ogni sguardo contiene un pensiero che viene impresso alla mente, rielaborato, per scaturire in momenti passati e futuri. Sono sempre rimasto convinto che il viaggiare ci porti a fare ordine nella nostra mente. Potrebbe essere paragonata allo scorrere della vita, inquietante se si pensa alla velocità con cui tutto questo scorre.

Appunti di pensieri in viaggio 26/02/2012

il gusto dell’attesa

La fotografia è una di quelle cose che mi permette di convogliare tutti i miei stati d’animo all’interno di un progetto, concreto, lavorativo o personale. In tal modo riesco nella mia catarsi quotidiana. In questo periodo sto affrontanto il discorso sulla pinhole photography, che rispetto ad altri modi di fotografare mi permette di non pensare troppo alla tecnica e di lavorare sulle emozioni ma soprattutto di gustare i sapori della fotografia pura. L’attesa di catturare l’immagine, l’incertezza, il vivere profondamente il soggetto, sono alcuni degli ingredienti di questa antica tecnica. Come in questo frangente della mia vita sperimento con la pinhole, che tra l’altro l’apparecchio fotografico può essere costruito direttamente a casa propria con oggetti tipo, latte del caffè, scatole di fiammiferi, scatole di scarpe ecc; invito tutti a sperimentare.

Luca

raccontarsi

In maniera incostante ma cercando il più possibile di far passare argomenti interessanti, ho portato avanti questo blog. Oggi pensando e leggendo ho deciso sia di continuare a postare articoli inerenti soprattutto al mondo che amo e cioè quello della fotografia e dell’immagine, ma anche di raccontarmi attraverso immagini che scatto quotidianamente, che più di altre parole possono far passare i miei gusti, emozioni, situazioni ecc. Buona visione e attendo i vostri commenti per poter sempre migliorare anche con il vostro aiuto.

JULIAN CALVERLEY

Buongiorno a tutti i follower di questo blog. Oggi vorrei parlarvi e farvi conoscere un fotografo che mi ha catturato attraverso le sue immagini. Sto parlando di Julian Calverley fotografo naturalista che si occupa anche di automotive e fotografia subacquea. Come dicevo prima sono stato catturato dai suoi progetti personali di paesaggio per la cura e il rispetto che ha nel riprodurre il paesaggio. Le sue immagini, molto ben scattate postprodotte e stampate forniscono una quiete ed una calma notevole; ovviamente parlo degli “effetti” che hanno avuto su di me. Posto alcune sue immagini, e per saperne di più andate sul suo sito personale:

www.juliancalverley.com

 

 

 

jonathan stead

Buongiorno a tutti, oggi navigando per il web mi sono imbattuto in un post ,su clickblog che seguo assiduamente ogni giorno, che parlava di un autore che sino ad oggi non conoscevo, sto parlando di jonathan stead fotografo inglese che con la sua natura analogica ha catturato il mio interesse. Tramite la concettualizzazione della fragilità, dell’etereo, jonathan attraverso tecniche analogiche, anche di auto costruzione dei mezzi fotografici e delle lenti esplora e ci fornisce delle visioni flebili ed etere ma cariche di sensibilità e significato. Per tutti gli amnati della fine art vi invito a visionare il suo sito personale per lasciarsi catturare da queste fantastiche atmosfere di concetti.

jonathan stead

L’ITALIA E GLI ITALIANI. NELL’OBIETTIVO DEI FOTOGRAFI MAGNUM

 

Buona domenica a tutti. Ieri sono finalmente riuscito a ritagliarmi un pò di tempo per andare a visitare la mostra L’italia e gli Italiani, allestita all’interno del Palazzo Reale di Torino. Il contesto e spettacolare è suggestivo ed altrettanto lo è la mostra in se. Nove grandi nomi dell’agenzia fotografica per antonomasia la MAGNUM, regalano un percorso nel nostro paese intenso ed interessante con numerosi spunti di riflessione e chicche. La missione fotografica, che si è articolata nel corso di sei mesi, è stata affidata a Christopher Anderson, Harry Gruyaert, Mark Power, Mikhael Subotzky, Donovan Wylie, Richard Kalvar, Bruce Gilden, Alex Majoli e Paolo Pellegrin. Consiglio vivamente a tutti i Piemontesi e non solo e ovviamente anche ai fotografi di andare a visitare la mostra perchè merita di essere visitata. Di seguito vi do alcune informazioni inerenti al posto alla durata e gli orari della mostra. Chi va è invitato a lasciare un commento sul mio blog riguardo le sensazioni e giudizi inerenti alla mostra.

L’Italia e gli Italiani. Nell’obiettivo dei fotografi Magnum
Palazzo Reale, piazzetta Reale, Torino
Dal 25 novembre 2011 al 26 febbraio 2012
Da martedì a domenica, dalle 9.30 alle 18.30 (ultimo ingresso 18.00). Lunedì chiuso
Ingresso gratuito
La mostra rimarrà chiusa il 25 dicembre e il primo gennaio

http://www.italiaitaliani.com/

Alberto Lavezzo

Buongiorno a tutti e tanti auguri di buon inizio anno. Nella mia personale lista dei buoni propositi per il 2012 c’è anche quella di avere più cura e costanza per il blog. Ecco che al terzo giorno del nuovo anno vi propongo il lavoro di un collega Alberto Lavezzo, che tramite il suo iPhone, con umiltà e semplicità riesce a restituire degli interessanti frammenti di quotidianità personale. In molti sono scettici di fronte a queste nuove tecnologie ma soprattutto al fatto di scattare con un “telefono”. Questo è l’esempio, ne esistono svariati ed importanti, di come il mezzo non sia fondamentale e soprattuto di come questo strumento ci permetta di avere un mezzo di comunicazione visiva sempre a portata di mano. Buona visione e inviatemi i vostri scatti a blog@lucaprivitera.it